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Pillole di Sardaival – L’acqua superficiale in Supramonte

PILLOLE DI SARDAIVAL - l'ACQUA SUPERFICIALE IN SUPRAMONTE

I Supramontes ricadono nei comuni di Baunei, Dorgali, Oliena, Orgosolo e Urzulei.
Fanno parte di una estesa area carsica frequentata sin dal neolitico, caratterizzati da una scarsa presenza di acqua superficiale che ne ha limitato una intensa antropizzazione.

Nonostante ciò sono presenti numerose tracce della presenza umana: i villaggi nuragici, i nuraghes, i cuiles utilizzati assiduamente sino a qualche decennio fa.
Come facevano quindi a recuperare la scarsa acqua superficiale in questo luogo così inospitale?
Adattandosi all’ambiente e utilizzando diversi stratagemmi al limite dell’immaginazione.
Sostanzialmente si possono classificare le fonti d’acqua utilizzabili in 5 categorie:

– Le scarse sorgenti e vene d’acqua
– Serbatoi naturali come vaschette carsiche, le grandi pozze presenti nell’alveo dei torrenti o le marmitte.
– Sistemi di raccolta d’acqua piovana in pozzi naturali o adattati
– Pozze con fondo argilloso create dall’uomo
– Grotte e grottoni in cui si riusciva a raccogliere lo stillicidio

Uno di questi sistemi, raccogliente l’acqua di stillicidio lo potete vedere in foto.
Si trova vicino al cuile di Us Piggios e conteneva ancora dell’acqua a fine Luglio.

raccolta acqua di stillicidio

raccolta acqua di stillicidio

Informazioni tratte da: “Strategie tradizionali per l’approvvigionamento d’acqua in un’area carsica costiera mediterranea: il caso del Golfo di Orosei.”
Jo De Waele e Aldo Nieddu

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